Come cucinare i moscardini


 
I moscardini sono dei piccoli molluschi molto simili ai polpi ed infatti per questo vengono anche detti “polpi di sabbia”. Dal punto di vista nutrizionale invece possiamo dire che hanno una concentrazione di calcio, ferro e potassio, ed un alto quantitativo proteico a differenza del basso apporto energetico.
 
Antipasti, primi e secondi piatti, sono varie le preparazioni che si possono portare in tavola con i moscardini. Possono essere infatti fritti, fatti all’insalata, in padella o in umido. Nei secondi piatti si trovano spesso accostati alle patate ma le preparazioni più conosciute ed apprezzate sono quelle in umido ed al sugo.
 
Ecco quindi come cucinare i moscardini:
 
Moscardini in umido
Per cimentarvi in questa preparazione dovrete far riscaldare qualche istante dell’olio extravergine di oliva in una padella con dell’aglio. Una volta aggiunti i moscardini bisognerà farli dorare leggermente prima di sfumarli con del vino bianco. Evaporata la parte alcolica dovranno essere incorporati i pomodorini, si coprirà il tutto con un coperchio e si cuocerà per 30 minuti. A fine cottura, per insaporire, si metterà del prezzemolo tritato, sale e pepe. Servite caldi i moscardini in umido, anche detti moscardini in guazzetto.
 
Moscardini al sugo
Molto apprezzati anche al sugo, questi molluschi possono essere preparati alla pizzaiola. La preparazione prevede innanzitutto che venga soffritta in olio della cipolla tagliata sottilmente. Dopo aver aggiunto del prezzemolo tritato, il dado ed i moscardini, si dovrà farli rosolare prima di poter inserire anche i pomodori tagliati in tocchetti grandi. La cottura dovrà avvenire a fiamma dolce e con coperchio per circa 15 minuti, dopodiché si farà saltare il tutto per qualche minuto a fiamma alta prima di poter servire.
 
Se non li avete mai provati venite a trovarci e ve ne faremo innamorare!

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